Lo so: i pendolari si sono già incazzati un po’ ovunque in Italia, lo sciopero del biglietto, il blocco dei treni…
Però. Io provo sempre a prendere tutto nel lato positivo, i nostri piccoli disagi quotidiani sono, appunto, piccoli e non vale la pena drammatizzare.
Però.
Io pago il biglietto. L’ho (quasi) sempre pagato e timbrato, diciamo un 98% delle volte che sono salito in treno. E sono sei anni che ci salgo più o meno regolarmente.
Ora. Su una media di dieci treni che prendo alla settimana:
5 sono in ritardo;
di questi 5, 2 sono in ritardo smodato (oltre i 30 minuti);
su 4 non c’è posto a sedere;
di questi 4, in 2 si è costretti a stare stipati come in un carro bestiame (e io avrei qualcosa da dire anche sul trasporto degli animali, ma lo lascio ad altro post);
in 2 l’aria condizionata non funziona e i finestrini sono sigillati.
Poi aggiungi che ti fanno la pubblicità per fare gli abbonamenti online e io vado per fare l’abbonamento online, per il mese di giugno, che maggio ormai è finito, e cosa succede: le opzioni per il periodo per il quale sottoscrivere l’abbonamento sono due: luglio 2005 e agosto 2005.
Non c’è senso in tutto questo.
Forse sarebbe ora di smettere di pagare il biglietto?
Non credo, almeno, non credo che sia questa la soluzione.
I problemi stanno sempre in un posto diverso da dove paiono stare, almeno a volte.
E’ possibile che in questo paese demente niente riesca a funzionare per il verso giusto?
Probabilmente sì, giunti a questo punto. E Berlusconi sta solo accelerando lo sfacelo totale.
Yeah.
…e questi sono i risultati…

Birra e birra e birra.
Perché altrimenti il lavoro in una giornata calda come oggi diventa difficile da affontare, no?
Insomma, vogliamo dirvi: domani andiamo in stampa. Di cosa?
Ah, non vi abbiamo detto nulla ancora? Ops…
…non vi resta che attendere qualche giorno…
(io, kzk e il qui presente Morloi stiamo ormai completamente strippando! Siamo fritti! Aiuto! Tra Moretti da 66 e moscow mule e rum agricoli, sommati a ore e ore di lavoro, tutti al mare e noi qui, un po’ a chiederci chi ce lo fa fare e un po’ assolutamente orgogliosi di quello che stiamo facendo… il delirio! I Kissogram che buttano beat in quattro, la notte che scende fuori e i nostri due laptop che brillano nel tardo crepuscolo…)
Pochi lo conoscono, nessuno ha riportato la notizia della sua scomparsa.
Eppure, questo attore ha interpretato una novantina di pellicole, alcune trascurabili altre molto note al grande pubblico, come ad esempio “Fuga di Mezzanotte” o “Il nome della rosa”.
Un invito a non dimenticare, sempre e comunque.
Ecco il programma del Bellaria Film Festival 2005 che si terrà dal 2 al 5 giugno, una vetrina d’opere del cinema indipendente.
Leggo su “la Repubblica”:
“Per ora andremo in una casa da giovane coppia: 180 metri quadrati con terrazza. Per la casa vera ci vorranno tre anni”.
Parole di Anna Falchi, prossimamente in Ricucci, nel corso di un’intervista.
Forse non si è data abbastanza ( da fare ) …
“Questo è un paese ricco e pieno di gioia”
Ecco le ultime deliranti parole del nostro beneamato Berlusconi dinanzi ad una platea di giornalisti e, soprattutto, di spettatori tv che immagino, anzi spero vivamente, siano rimasti allibiti.
Parole pronunciate senz’altro col pensiero rivolto principalmente a centinaia di giovani alla disperata ricerca di lavoro nonchè a quelli che magari, qualche istante prima, hanno perso il posto dopo solo qualche mese di contratto a tempo determinato in preda al “chissà se me lo rinnoveranno … “.
Beh, se questa può definirsi ricchezza e felicità, allora abbiamo finalmente compreso cosa intendesse per nuovo miracolo italiano !
Stavo già meditando un post incazzoso nei confronti di quella creatura di poca intelligenza e ancor meno rispetto che mi aveva sottratto la bici oggi in stazione.
Stavo già anche pensando di lanciare via blog una caccia territoriale per ritrovarla (e, magari, punire a modo il responsabile).
E invece.
Chi mi ha fregato la bici probabilmente è più stupido anche della mia peggiore previsione e sono quasi mosso a pietà da questa pochezza di attività cerebrale, ma ognuno avrà poi quel che si merita, o no?
Insomma, fatto sta che nemmeno un’ora dopo aver constatato la sparizione del mezzo, me lo ritrovo sotto gli occhi, posteggiato in bella vista nel centro cittadino.
Ne ritorno in possesso, felice (è un ricordo, più che una bicicletta, anche se la uso per andarci in giro), constatando, in accordo con la prima legge sulla stupidità, che “sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione“.
Ora ho la certezza che là fuori ce ne sia almeno uno in più.
Concerti travolgenti. Dal primo contatto radioattivo a incontri ravvicinati, geniali e gioviali.
I Mariposa, band italiana che non potete non conoscere (e, di conseguenza, amare), recensiti, interrogati e presentati da Z.t.l.
Con una piccola sorpresa in fondo alla pagina…
continua…
Dopo i vari trailer in cui si mostrava il volto stralunato di Tom Cruise e gli occhioni blu perennemente sgranati della piccola e promettente Dakota Fanning, ecco finalmente le prime immagini dei fantomatici alieni dell’ultimo, attesissimo film di Steven Spielberg.
Per fugare ogni dubbio sulla validità dei due sistemi operativi non vi resta che dare un’occhiata a questa tabella comparativa.
Ma era proprio necessaria ?
| |