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Nemo jazza e io blueso!

Accade in redazione, Permessi temporanei | di kzk | giovedì 30 giugno 2005 - 21:25

…e questo si chiama gioco di squadra!
E’ uscito il programma definitivo di Strade Blu, concerti sparpagliati in Romagna, tra valli, piana e mare. Tutti da non perdere, come sempre. Molti gratis, qualcuno con un ottimo prezzo.
Il programma, sul sito della manifestazione, forse. Ci sono un sacco di manifesti in giro, comunque. E domani si inizia con Elliott Murphy a San Mauro Pascoli in Piazza Mazzini.

Restando in tema di concerti, ma virando dal blues alla musica componibile: domani sera i Mariposa suoneranno a Bologna (come ci ha ricordato Medo in un suo commento e noi lo ringraziamo per questo!) nel quadriportico di vicolo Bolognetti 2, alle 22,30.
Imperdibili e per di più gratis. Tutte le info su Bosound.

Per chi se l’è perso, il concerto dei Supersystem (ovvero El guapo) all’Hana Bi di Marina di Ra [sì, lo so, siete già pronti con il fucile del giudizio sulla contraddizione. Ok. Ma ci sono certe occasioni che uno non può non. Punto. E poi la selezione post concerto è sempre bella, all'Hana Bi. Che ci posso fare?!] è stato grandioso, come sempre.
Beats, distorsioni, funky punk a gogo.
Insomma, un’ora abbondante senza smettere di saltare.
Che quando si dorme poco e si lavora con pc e parole stampate non fa mai male.

Stasera sto per aggiornando Z.t.l.
Potete passare tra un po’, se vi va, o domani a vedere se ce l’ho fatta.
In ogni caso, per questa calda serata, una doccia e un moscow mule non me li toglie nessuno.

25a ora

Permessi temporanei | di Nemo | giovedì 30 giugno 2005 - 20:19

In collaborazione con La7 e la trasmissione “La 25esima ora”, inizia il Festival del Corto.
Fino al 15 luglio sarà possibile inviare i propri lavori alla redazione per essere sottoposti alla valutazione di esperti ed, eventualmente, messi in onda nel corso del mese di settembre.

July Jazz

Permessi temporanei | di Nemo | giovedì 30 giugno 2005 - 20:12

Luglio all’insegna della musica.

Dall’Abruzzo all’Umbria, dalla Svizzera alla Costa Azzurra, si alterneranno artisti di culto e giovani emergenti, i jazzman più prestigiosi e non solo.
Musica pop, black, blues, r&b, gospel, fusion e urban funk.

Si comincia a Montreux, nel cantone svizzero di Vaud, dove si svolgerà, dal primo al 16 luglio, il Montreux Jazz Festival con la presenza di artisti quali i Garbage, Josè Feliciano, B.B. King, Lauryn Hill, Brian Wilson, The Corrs e molti altri.

L’8 luglio inizia invece a Perugia l’Umbria Jazz.
Vi parteciperanno Elton John, Diana Ross, Al Jarreau, Tony Bennett.
E se non fosse abbastanza basti citare le Suprimes e i Temptetions, Ricky Fantè e Craig David. Jazz ortodosso con Oscar Petrson e Jimmy Hall.

Ma ecco che il 14 luglio, dal teatro D’Annunzio di Pescara, si affaccia il Pescara Jazz 2005.
Replica di Al Jarreau e Tony Bennett, con aggiunta della Count Basie Orchestra, Billy Cobham’s Spectrum Band, Roy Haynes Fountain of Youth, per concludere infine il 17 luglio con McCoy Tyner All Star e Dave Holland Big Band.

Per non parlare poi di Fiesole e dell’estate toscana tra jazz, lirica e teatro …

… o del Veneto dove, nel frattempo, il 15 giugno è in corso il Veneto Jazz, 100 concerti in due mesi distribuiti in 40 città.

Infine, se non si è ancora soddisfatti, si potrà approdare a Nizza, dove il 20 luglio segna l’esordio del Nice Jazz Festival con la prospettiva di otto giorni di musica ininterrotta ogni sera dalle sette a mezzanotte, al cospetto di nomi quali Jamiroquai, Peter Gabriel, Zucchero, The Servant, più un’altra settantina di concerti.

Crepuscoli/12: 2046

Nuove autorizzazioni | di timo | giovedì 30 giugno 2005 - 01:00

Il grande cinema viene dall’Oriente.
Un film-crepuscolo dove melodramma e retrò incrociano il futuro dalle parti di Hong Kong. La linea di confine sfuma, si sposta, in bilico tra tempi diversi, immagini che si sovrappongono ed esseri umani che mutano.

continua…

Documè

Permessi temporanei | di Nemo | mercoledì 29 giugno 2005 - 18:13

A partire dal 2 luglio nel Parco del Valentino, a Torino.
Per il secondo anno consecutivo viene organizzato il Docuday, Giornata Nazionale di promozione del film documentario che coinvolge decine di città italiane.

Qui il programma.

Doppia personalità

Permessi temporanei | di Nemo | mercoledì 29 giugno 2005 - 18:03

Su “la Repubblica” di oggi leggo che, in pieno clima di revival, il Comune di Milano ha deciso di dedicare una targa alla memoria di Bettino Craxi in Piazza Duomo 19 , sede dell’ufficio personale.
Alcuni consigliano di aggiungere “grande statista”, altri “politico e latitante”, altri ancora “Qui il signor Craxi e la signora Tommaselli amministrarono gli affari di Milano”.
L’autore dell’articolo, Sebastiano Messina, suggerisce di applicare il metodo delle targhe alterne: “grande statista” nei giorni pari, “affarista latitante” in quelli dispari.

Sarebbe sufficiente ciò a far calare l’ormai elevatissimo tasso d’inquinamento politico che soffoca il nostro paese ?

Fragmenta II

Permessi temporanei | di Nemo | martedì 28 giugno 2005 - 20:01

Apple

Disponibile iTunes 4.9 con gestione integrata dei podcast.
Nuovi iPod unificati ( scompare infatti la versione Photo ) con display a colori e gestione delle immagini, in tagli da 20 e 60 GB, a partire da 319 euro.

Cinema

On line il poster di “V for Vendetta”, ennesima trasposizione cinematografica di un fumetto di culto, con Natalie Portman.
Finalmente il primo trailer del nuovo, attesissimo “King Kong” di Peter Jackson, il regista de “Il signore degli anelli”.

Segnalazioni

Genova Film Festival

Basilicata Film Stage 2005

Un paese in ritardo

Italiche lamentazioni | di kzk | martedì 28 giugno 2005 - 17:22

Mi alzo presto, dopo poche ore di sonno, per andare in ufficio. Arrivo in stazione (in bici, che la macchina costa e inquina): il treno è in ritardo. Ok. Arrivo a Bologna (in ritardo) e aspetto l’autobus, che è in ritardo.
Passano le ore di lavoro.
Vado a prendere l’autobus: è in ritardo, ma non solo sul suo orario, no, anche sull’orario dell’autobus dopo (sarà mai passato?).
Perdo il treno, nonostante sia partito con qualche minuto di ritardo.
Aspetto quello dopo. In ritardo.

Se esiliassimo tutti i dirigenti di Trenitalia su un pianeta al di fuori del sistema solare?
(Insieme a loro, oggi, ci manderei anche i Leghisti, che va bene che sono anni che ci fanno ridere con il loro impareggiabile cabaret. Ma quando è troppo, è troppo.)
Avere qualche persona competente nei ruoli strategici in questo paese è pura illusione, ormai.

Nel frattempo è emergenza caldo.
E ha ragione Gramellini su La Stampa di oggi: il caldo è una metafora.

“Fa caldo, è vero. Ma non doveva farne poi molto meno ai tempi di Fanfani e della televisione in bianco e nero [...] Eppure nessuno credeva di trovarsi al centro di un’emergenza epocale, forse perché i media non gliene parlavano con altrettanta enfasi. Si accettava l’inesorabilità della natura senza vergognarsi del proprio sudore. E si fronteggiava la sofferenza con una serie di avvertenze banali che oggi la televisione rilancia come se fossero le rivelazioni di un premio Nobel[...].
Nessuno aveva l’aria condizionata e quindi nessuno si sentiva un fallito o un perseguitato a non averla. Il caldo di ieri era un fastidio con cui convivere, non una sconfitta sociale. Il caldo di oggi è come la crisi economica: obbliga chi lo patisce a consumare oltre le sue possibilità per conservare il livello ideale di benessere al quale ciascuno ha ancorato il proprio rispetto di sé.”

The Neuron Drive

Permessi temporanei | di Nemo | martedì 28 giugno 2005 - 00:18

Un certo Billy Chasen ha realizzato il primo dipinto che incorpora un disco rigido funzionante.
L’opera, attraverso una sorta di sperimentazione artistica post-tecnologica, intende rappresentare la sempre maggiore integrazione fra l’uomo e la macchina.

Info e foto sul blog dell’autore.

Di lunedì mattina

Accade in redazione | di kzk | lunedì 27 giugno 2005 - 09:28

Z.t.l. al PortofankoLa stanchezza delle passate giornate si accumula sul tavolo dell’ufficio come lavoro in attesa di smaltimento.
E noi, dopo aver rifondato e rinnovato alla radice la lingua inglese (but give!?, direte voi, già consci della svolta linguistica per il futuro), siamo riusciti comunque a sopravvivere alla birra, alla buonissima pizza, al gioco quotidiano di allestimento e smantellamento dello stand e a un sacco di altre cose che abbiamo rimosso.
Nel frattempo abbiamo ricordato il nome di Ornette Coleman, che per qualche ora ci era sfuggito, grazie alla connessione via telefono di Morloi, ma ci manca ancora un nome. Che ci danna. E danna anche Don Chisciotte.
Ma lo scoveremo.
Nel frattempo beccatevi qui a lato l’unica foto che pare esistere di noi in questi giorni.
Ci sono Gatta e Nikanor, se il mio occhio è abbastanza aperto per distinguere le due figure.
E gli altri?
Chissà.