Che domani è già luglio, tipo.
Ecco. Che domani è già luglio, pensavo io. E che in riviera romagnola c’è anche la Notte rosa. Che Naima mi ha detto che a Ferrara c’è una serata di drum’n'bass, ma non è che mi abbia saputo spiegare bene dove (anzi: se qualcuno ne sa qualcosa, ci sono i commenti: io ho un nome, “le piscine” e un’indicazione, vicino alle mura). Che fortuna che qua a lavoro l’aria è condizionata, che se no io non so mica se riuscirei a continuare l’editing del libro che da un po’ di giorni (troppi) mi danna. Che devo scrivere un articolo per Fernandel. Pensavo anche. Che si dorme sempre troppo poco, ma ormai ci s’è fatta l’abitudine, mi sa. Che stasera gioca anche l’Italia, che farà schifo come sempre e che sarebbe ora che invece di giocare a calcio li mandassero a vangare. Che nel frattempo leggo Granieri che scrive di identità in rete. Che alla mia identità, “frammentata e disseminata”, tocca rientrare in Romagna, in serata, per questioni logistiche. Che anche seguire Z.t.l. fa caldo e quindi, tra poco, ci prenderemo un po’ di vacanza. Ecco.
