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Bologna: ancora di arte (e fumetto e pacs)

Permessi temporanei | di kzk | martedì 30 gennaio 2007 - 15:48

A Bologna in effetti un po’ di cose si fanno, bisogna dirlo. Segnalazioni veloci, per vari gusti, prima di mollare l’ufficio.

Alla Galleria Cavour “Latitudes & longitudes” di Paul Kostabi, teoricamente aperta dalle 10 alle 19 ma quando ci sono passato io intorno alle 15 era chiusa, peccato. Info dettagliate qua.
Altra mostra, all’enoteca Alto Tasso (Piazza San Francesco), “+387- Calling Bosnia”, con “Le radici dell’odio” di Luca Rosini e “Le due Bosnie” di Matteo Montanari, fino al 9 febbraio. Io non l’ho ancora vista, ma conto di andarci presto – approfittandone per un bicchiere di vino – poi vi dico. Info, intanto, qui.

Poi, dall’1 al 20 febbraio: “Comics for Africa”, alla Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio, le opere della terza edizione del Premio Africa e Mediterraneo, per il miglior fumetto inedito di autore africano 2005-2006. Segnalazione via Bandieragialla.it.

Stasera invece, anteprima italiana di “Predica bene Ratzola male”, documentario sulle unioni civili, scritto e diretto da Luna Coppola e Sara Ballerini, presentano M.I.T., Il Cassero, Arcilesbica Bologna; Cappella Farnese, ore 20,30. Programma e info, qui.

E oggi Bologna ha visto anche il debutto del Corriere di Bologna, edizione locale del Corriere della Sera, con tanto di borsetta super-gadgettosissima.
E poi uno dice che qua non succede mai niente…

Bette Davis eyes

Nuove autorizzazioni | di ztl | domenica 28 gennaio 2007 - 18:42

Quando la musica incontra il cinema: storia di una canzone (e di chi l’ha ispirata)

continua…

Fauna d’arte (e video)

Permessi temporanei | di kzk | domenica 28 gennaio 2007 - 14:04

Qualche riga sul Netmage, che ho seguito nella serata di venerdì tra live media e live set nelle suggestiva cornice del Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo.
Bellissimo entrare tra muri affrescati e volte con costruzioni di maxischermi e luci e un banco lunghissimo pieno di computer, mixer, effetti, avvolti dalle pulsazioni elettroniche, con fuori dai vetri la facciata di San Petronio e Palazzo d’Accursio e dentro la gente che balla.
Molto interessante e suggestivo H20, presentato da Studio Brutus/Citrullo Int./Taxonomy, manipolazioni audio-video batteriche e pulsanti di colore ed effetti sonori che si muovono in sintonia.

La folla che popolava tutto il palazzo nella notte di sabato mi ha fatto anche un po’ pensare che a Bologna ci sia fame di eventi, di serate interessanti e in centro: sono indubbiamente segnali da cogliere, per gli organizzatori, per l’amministrazione, per la città.

Grande folla anche per Artefiera: interessante passeggiarci per qualche ora, soffermarsi davanti alle opere più curiose, rubare conversazioni tra artisti, galleristi, compratori…
Mi stupisco sempre delle quotazioni delle opere, forse semplicemente perché non le capisco e mi sembrano spesso spropositate, ma forse ci sono dei meccanismi del mondo dell’arte che mi sono del tutto estranei, devo ammetterlo (e non ho certo voglia di perdermi in riflessione su arte e mercato, sul valore dell’opera e sulla sua valutazione commerciale, eccetera, ecco).

Mondi frequentatissimi, tangenti e spesso sovrapponibili in cui spesso tutti conoscono tutti o cercano di farlo, con questa “fauna” coloratissima, artistica, di un freaky che mescola, accosta, sovrappone, cita e si cita e, anche se genuinamente, si muove come su un palco, come sotto un riflettore, con la consapevolezza (brillante negli occhi) di essere parte di qualcosa.

“Arriva la fine e ho tutto da mettermi”. (PVT)

Esplorando la città

Permessi temporanei | di kzk | venerdì 26 gennaio 2007 - 14:14

Cazzeggiando tra le librerie di Bologna in post-lavoro (che in realtà è sempre anche un pre-lavoro), lasciandomi guidare da una dérive particolarmente ispirata, a parte scoprire che Neural è (almeno al momento) introvabile in città, ho comprato l’ultimo – ridotto – numero di Daemon Magazine che esplora Berlino sotto varie prospettive, perdendocisi dentro.

E qui ho trovato un interessante percorso di psicogeografia, legata all’osservazione della vita, dei gesti e dei percorsi quotidiani.
Modi di leggere la città, oltre lo stradario, oltre la toponomastica e i percorsi obbligati (e asfissianti) del traffico cittadino: passione, desiderio, necessità. Sono questi gli elementi che tracciano le geografie reali delle città che quotidianamente abitiamo.
Le mappe bidimensionali che disegnano la conoscenza teorica di piazze, linee di autobus, stazioni si fanno tridimensionali in emozione, in vissuto. Le città, come già scrivevo nell’articolo su Z.t.l., non possono che essere plurali e per questo leggibili in infiniti modi.

E’ quindi superfluo dire, con Calvino, che “di una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”, basta costruirci i propri percorsi, ripensarli (e ripercorrerli), tracciando, per esempio, le proprie traiettorie di divertimento o amore o rabbia, creando così nuove (psico)geografie, nuove città, e dandosi la possibilità di perdersi in percorsi altri ed estranei, reinventando ed esplorando continuamente.
E, per chiudere, mi arriva proprio oggi – una deriva virtuale della dérive – la segnalazione di un incontro di Cartografia Resistente, laboratorio di mappature non convenzionali della città di Firenze.

In ricordo di un maestro

Permessi temporanei | di kzk | giovedì 25 gennaio 2007 - 14:32

Due giorni fa è scomparsa una delle voci più brillanti e attente del Novecento.
Linko qui il pezzo scritto per Sette sere qualche tempo fa, Lo sguardo sul mondo, che parla del suo ultimo libro pubblicato in Italia.
Come un ciao. E un grazie.

Visioni

Permessi temporanei | di kzk | martedì 23 gennaio 2007 - 16:29

Fotografie e visioni nella città di Bologna: Scrittori-Writers, dal 20 gennaio al 4 febbraio, alla libreria Mel Bookstore in via Rizzoli, la mostra fotografica di Michele Corleone che consigliamo davvero di visitare.
Giovedì 27 gennaio comincia invece Netmage 07, festival internazionale dedicato ai live media, all’arte e alla comunicazione: live set, installazioni, sperimentazioni audio-video, divagazioni soniche.
E in più, perla di visionarietà e mistero, l’anteprima di INLAND EMPIRE, l’ultimo film di David Lynch che tra l’altro sarà in collegamento in diretta da Los Angeles per una performance che si prevede assolutamente straniante.
Programma, info, costi e location li trovate qua.

Satellite Inn in quel di Faenza

Permessi temporanei | di AnniKa | lunedì 22 gennaio 2007 - 22:25

Lunedì 29 gennaio, alle 22.00, i SATELLITE INN suoneranno al CLANDESTINO (VIA BACCARINI 21 FAENZA (RA) – Tel. 0546/681327 329/0514345 ) a Faenza, e con loro lo svedese THOMAS DENVER JONSSON.

Mica si può mancare, che io ho ancora l’occhietto lucido per il concerto di Bologna, annullato all’ultimo minuto.

La fuga dei cervelli

Accade in redazione | di kzk | lunedì 22 gennaio 2007 - 12:02

Che non scappano solo da questo tremendo paese, ma scappano anche da questa tremenda redazione.
Ok, forse parlare di fuga è eccessivo e sicuramente lo è parlare di cervelli.
La latitanza, dopo tutto, in Italia è forse da annoverare tra le virtù e Provenzano potrebbe diventare un maestro di vita.
Ma forse è meglio non divagare, che già siamo abbastanza spersi.
Gli aggiornamenti di Z.t.l. continuano, con tempi un po’ più irregolari del solito, qualche newsletter salta (chi se n’è accorto?) e il blog ogni tanto si assopisce: il blogger più costante è scomparso tra le nebbie basso padane dell’inverno, qualcuno millanta di averlo avvistato con barba e capelli incolti vagante nel cyberspazio…
Gli altri redattori, se fanno capolino, lo fanno per accumulare commenti deliranti uno sull’altro, scivolando completamente in off topic.
C’è poi chi è diventato allergico al pc e chi, tipo me, giusto per fare un nome, che non pago di tutti i progetti che sta seguendo, ne mette su altri in modo da non avere più nemmeno un minuto libero. Tra questi, un probabile trasferimento lavorativo nella capitale. Però c’è almeno un nuovo redattore in arrivo
Intanto l’hosting ci manda mail di warning per caselle di posta che stanno per scoppiare quando in realtà sono vuotissime, il che non fa altro che aumentare l’entropia redazionale (e cosmica, va’).
Così, giusto per raccontarvi un po’ cosa succede in casa Z.t.l., per spiegarvi perché ogni tanto qualcosa salta e perché ogni tanto qualcuno si dimentica di pagare le bollette, sperando però di ricordarsi di rinnovare il dominio, che se no “ciao!”.

Critica alla Critica della ragion criminale

Nuove autorizzazioni | di ztl | martedì 16 gennaio 2007 - 13:09

Dalle pagine di un libro a una riflessione più ampia: da una critica letteraria alla riflessione sulla critica. Tra filosofia (poca), aspettative, giornalismo e voglia di discutere

continua…

Il vino fa cantare…

Vuoto pneumatico mentale | di kzk | domenica 14 gennaio 2007 - 18:07

… e io l’ho sempre detto che l’acqua fa male!
(Oh, ma solo gli americani, proprio solo loro!)