:: Z.t.l. – The blog ::

image from wopah.com

Giampaolo Ursino in mostra a OFF!CINE

Permessi temporanei | by kzk | martedì 13 novembre 2007 - 17:31

Z.t.l. aggiorna, più o meno, e ovviamente supporta i suoi artisti: domani sera alle 21 nei locali di OFF!CINE (Via del Pigneto 215, Roma) il vernissage della mostra di Giampaolo Ursino, che resterà aperta fino al 18, all’interno della rassegna Scatole Bianche. Ci sarà un reading di Andrea Appetito e il dj set di Luca Collepiccolo. Io, tra lavoro e cose da scrivere, ci sarò, a inaugurare un fine settimana lungo di lavoro, scadenze e appuntamenti che si concluderanno sabato sera con il concerto degli Okkervil River al Circolo degli Artisti.

Ascolti estivi

Permessi temporanei | by kzk | mercoledì 8 agosto 2007 - 13:59

Pensando a “Black Sheep Boy” non verrebbe certo da definire estivi gli Okkervil River, è vero, e non che “The stage names” sia un disco del tutto leggero: però il nuovo album ha portato la band americana in una direzione di maggiore apertura verso certe costruzioni rock, verso certe melodie.
E quindi c’è come una leggerezza, quella di Calvino.
Nelle parole dello stesso Will Sheff, intervistato da Ondarock, questa idea suona (anche) così:

“The Stage Names” è un disco da party, ma un serio disco da party… come una notte di bevute, ma di serie bevute. L’idea che sta dietro a “The Stage Names” è che ci stiamo divertendo, ma è un serio divertimento…

Un bellissimo ascolto, che ti entra dentro un poco alla volta, perfetto per questi giorni di (quasi) riposo e preparazione per settembre…

Italiani, democrazia e chiesa

Permessi temporanei | by kzk | domenica 5 agosto 2007 - 13:29

Una domenica mattina di inizio agosto, che uno si alza intorno alle 14 (“Damn! Oversleeping again!” Anche se poi si guarda l’ora a cui si va a dormire…) e mentre sgranocchia fette biscottate va su Repubblica.it per aggiornarsi su cosa succede nel mondo e torna per la seconda volta in pochi giorni a rimpiangere la direzione di Eugenio Scalfari.
Che uno dice: “altri tempi davvero”. Ecco, sì. Oggi firma un pezzo, “Ahi Costantin di quanto mal fu madre”, che parla degli italiani, della democrazia e del Vaticano. Un’analisi lucida e impeccabile. Che si chiude così:

Perciò sperare che la democrazia possa diventare l’”habitus” degli italiani è arduo. Gli italiani non sono cristiani, sono cattolici anche se irreligiosi. Questo fa la differenza.

Rientranze capitali

Accade in redazione,Permessi temporanei | by kzk | sabato 4 agosto 2007 - 15:33

Da circa 24 ore sono di nuovo nella mia casetta romana, dopo la parentesi romagnola fatta di albe e parole, km in bici, bevute e concerti (memorabile giovedì scorso Cristina D’Avena con i Gem Boy e gli spettacolari Musicanti di San Crispino! Grande Franz!).
Z.t.l. raccoglie spunti, materiale e contatti per ripartire verso l’autunno, io ho cominciato a collaborare a Booksblog.it, sono accreditato per la 64esima Mostra del Cinema di Venezia e ho or ora finito di leggere Ti prendo e ti porto via di Ammaniti, che non mi ha convinto.
Nel frattempo, alcuni di quelli che stanno ancora in Romagna, stasera vanno a sentire gli Offlaga Disco Pax all’Hana-Bi. Aprono il concerto, come scriveva Inkiostro, i Don Turbolento, che sembrano decisamente interessanti.
E il manifesto oggi costa 5 euro, mannaggia a loro!

Compiti per l’inverno

Permessi temporanei | by kzk | lunedì 30 luglio 2007 - 15:35

And we go: “na na na na na na na na na na naaa na na na na na na naa!” (ok, non li ho contati bene, magari non sono giusti, eh!).
Un mega grazie a Icepick che ha filmato (quasi) integralmente il concerto degli I’m from Barcelona all’Hana-bi e l’ha messo online (segnalazione via Inkiostro): ci riscalderà per tutto l’inverno, tra sorrisi, palloncini e generosi vodka tonic.
Grazie a lui, grazie a loro, grazie all’Hana-bi, ai vodka tonic (eh, quelli sono una costante), alla sabbia che si faceva beffe delle mie All Star (e anche di quelle di ‘Zzomanna, con la deleteria complicità dellammarti), a tutti quelli che cantavano e saltavano, come del resto noi sulla collinetta…
“Love is a feeling that we don’t understand but we’re gonna give it to ya!”. Uh!

Summer is so…

Accade in redazione,Permessi temporanei | by kzk | lunedì 23 luglio 2007 - 12:30

Il lavoro rallenta (latita?), tra un paio di giorni rientrerò nella mia cittadina natale per prendermi una pausa dalla capitale, rivedere un po’ di amici e la mia splendida Ira, sudare chilometri in mountain bike.
Intanto qua fa caldo, i giorni scorrono lentamente, l’estate si fa così… malinconica: grazie a Polaroid per la segnalazione della colonna sonora perfetta per queste giornate, il Summer Sampler 2007 che la Labrador ha reso disponibile per il download gratuito.
Pop, elettroniche leggere, la testa leggermente tra le nuvole con quella malinconia che sa di sorriso, evocativa al punto giusto da farti pensare a un altrove che forse è già un po’ qui.
Se poi penso che sabato 28 riuscirò ad andare a vedere gli I’m from Barcelona all’Hana-Bi, ecco, sono quasi felice.

Arzibanda 2007

Permessi temporanei | by kzk | giovedì 19 luglio 2007 - 11:24

Comincia oggi l’undicesima edizione di Arzibanda, festival di musica teatro e arti varie nel centro storico di Capistrello (AQ): dal jazz alla musica popolare, dalle sonorità balcaniche a quelle ironiche e baldanzesche delle bande di strada fino al teatro di impegno civile e quello degli artisti di strada. In più cucina e tradizioni.
Arzibanda prende il via con una jam, questa sera. Per i prossimi giorni, invece: domani, 20 luglio, Carlo Atti jazz quintet (Bologna – jazz) e Kumenei (Salento – pizzica); sabato 21 Ulderico Pesce – Storie di scorie (Teatro) e concerto dei Mau Mau; domenica 22, spettacolo itinerante (ore 17.30) di Contrabbanda (Napoli – Banda) e in serata concerto dei Camillocromo (Firenze – jazz-swing-klezmer).
E gli spettacoli sono tutti gratuiti!

Sotto la notizia niente

Permessi temporanei | by kzk | lunedì 2 luglio 2007 - 23:31

E men che meno il Democratic Party, mi verrebbe da pensare. Ma tant’è. Oggi, che mi verrebbe da dire ‘domani’ dato che è solo mezzanotte, ma oggi 3 luglio (così non ci si sbaglia) alla Festa dell’Unità-Democratic Party, Claudio Fracassi presenta la nuova edizione aggiornata di Sotto la notizia niente. Saggio sull’informazione planetaria. Alle 21, con Giulietto Chiesa e Tana De Zulueta. Conoscendo le persone che partecipano, la presentazione e il confronto saranno sicuramente interessanti. Appuntamento alle Terme di Caracalla.
Domattina si tiene anche il convegno Il format che non c’è, organizzato da Provincia di Roma e Articolo 21 a Palazzo Valentini, Via IV Novembre. Tante le adesioni, ambizioso l’intento (ripensare il servizio pubblico e rimettere al centro dell’agenda politica la cultura), tardiva la mia segnalazione – non me ne vogliate.
Io sarò presente – lo seguo per lavoro e per curiosità -, se sarà disponibile una connessione wireless magari lo bloggo man mano.
Z.t.l., nel frattempo, si prepara alla pausa estiva. Forse lo sta facendo da un po’ troppo tempo, dite? Eh, i cambiamenti climatici, si sa, confondono un po’ anche noi.

Da non perdere (tra informazione e musica)

Permessi temporanei | by kzk | mercoledì 20 giugno 2007 - 16:43

Domani sera, a Io Leggo!, mostra mercato della piccola e media editoria, Fulvio Grimaldi presenta il suo “Delitto e castigo in Medio Oriente. Gaza Baghdad Beirut” (Ed. Malatempora) – che sto leggendo proprio in questi giorni – e il documentario omonimo sull’aggressione israeliana al Libano dell’estate 2006. Ore 20,15, Villa Gordiani, Roma.
Dopodomani, venerdì, tornano sul palco nella capitale i Cappello a Cilindro, precisamente alla Festa dell’Unità alla Terme di Caracalla. Inizio ore 22, circa.

E non chiamateci antipolitici!

Italiche lamentazioni,Permessi temporanei | by kzk | martedì 19 giugno 2007 - 21:39

Appello a quel che resta della politica, di Giorgio Santelli, da Articolo21. In questo post alcune citazioni, parole che andrebbero incise sulla fronte di chi siede in Parlamento, tanto per cominciare. Tutto il testo, qui.

Siamo i figli dello sviluppo economico. Ci hanno sempre detto che le nostre sono le generazioni fortunate, quelle che non hanno dovuto lottare per raggiungere i diritti che prima non c’erano. Ma oggi, questa generazione impegnata, vive nell’epoca dei diritti acquisiti che valgono per chi è nato prima di noi ma non per noi. E non varranno nemmeno per i nostri figli. Da figli dei diritti siamo diventati cittadini del precariato, siamo nuova classe di sottoproletari che non possiamo nemmeno pensare ad un figlio perché costa e perché non abbiamo maternità o paternità o perché, quando siamo donne, ci dicono che sarebbe meglio per un po’ non pensare a metter su famiglia.

E ancora:

Abbiamo una classe dirigente politica – ma anche finanziaria, economica – che fa invidia all’Unione Sovietica Brezneviana. Il gruppo dei 45 che dovrà lavorare alla fondazione del Partito Democratico ha un’età media superiore ai vecchi prepensionati della Fiat.

Non è ancora finita:

I giovani precari stanno sui 118, nella Croce Rossa, in Emergency o nella protezione civile. Accompagniamo gli anziani e i disabili con la Caritas, facciamo i giornalisti di frontiera a due euro al pezzo, siamo la spina dorsale e la manovalanza di un sistema che non ci garantisce. Badiamo al sistema universitario con i ricercatori pagati quanto le badanti.

Cosa stiamo aspettando ancora?