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Distrazioni praghesi

Vuoto pneumatico mentale | di kzk | martedì 1 maggio 2007 - 00:50

Blogging is blogging. Prague is Prague. E nove pazzi a piede libero per la capitale ceca sono nove pazzi a piede libero per la capitale ceca.
Dispensando queste grandi verità, altro non faccio che cercare scuse per la dilatazione temporale che si espande tra un aggiornamento e l’altro di questa webzine e del suo blog.
Del resto negli ultimi quattro giorni ho (abbiamo) cambiato almeno tre o quattro fusi orari senza cambiare time zone, il che rende il tutto abbastanza impegnativo con sfumature di grottesco. Se poi una lappone alle otto e mezza di mattina ti dà del “diseased” da sindrome di Tourette, seduti per terra sotto l’orologio della piazza di Praga, ecco, abbiamo completato il quadro. Che in realtà si ostina a rimanere decisamente annebbiato e molto già sta passando nella leggenda. Ma divago. Domani rientro nella capitale (italiana), se la rete wireless rimane stabile nonostante i consigli assurdi dell’assistenza tecnica, aggiornamento e newsletter sono in arrivo.
Per tutto il resto, be’, per tutto il resto ho portato con me due bottiglie di Becherovka: ci penseranno loro.

Blogging is blogging (is blogging. And I’m tired)

Accade in redazione, Italiche lamentazioni, Vuoto pneumatico mentale | di kzk | venerdì 20 aprile 2007 - 20:01

Il discorso alla fine è sempre lo stesso, già: si tratta di aggiornare. Che poi i giorni passano e ci s’incasina giusto quel tanto che poi uno fa fatica a recuperare. Di cosa sto parlando? Newsletter? Strisce? Webzine?
Ma il problema alla fine è sempre quello, sì: si tratta di (troppo) lavorare. Che poi se si lavorasse guadagnando a sufficienza magari uno poi le energie non le sentirebbe buttate un po’ al vento.
A questo punto, poche certezze:
1. un bicchiere di Marzemino;
2. un weekend di lavoro davanti;
3. due partiti che muoiono (il che mi sarebbe anche un po’ una soddisfazione) per far nascere un aborto;
4. dovrei seguire di più questa webzine (e questo blog);
5. dopo più di 24 ore quasi ininterrotte di pc, il mio polso destro rischia di entrare nel tunnel (carpale);
e, infine:
6. se alle primarie lo avessero presentato, ci sarei andato a votare e avrei votato Topo Gigio.
Così il governo adesso mi strapazzerebbe di coccole invece di sfrangermi le balle.

A blog should be updated

Permessi temporanei, Vuoto pneumatico mentale | di kzk | martedì 27 marzo 2007 - 15:24

Aggiornare il blog, dite? Eh? Più volte a settimana, state dicendo? Con segnalazioni e post interessanti? Pretenziosi! No, sì! Avete ragione, è vero: un blog andrebbe aggiornato. Sì, certo: con cose interessanti. Ecco, allora, già che siete qui, di cose interessanti ultimamente ne sto vedendo e leggendo tante (ma il tempo per scriverle! Ecco, il tempo.), quindi, che poi il tempo si può impiegare in tanti modi, no? Ecco, allora leggete qua.

La masturbazione è senza dubbio un alleato importante del sistema capitalista e inoltre, in un contesto di eccessivo sviluppo dei divertimenti, del bisogno di immediatezza, delle tendenze individualiste e della dittatura del piacere.

(Dizionario della pornografia, a cura di Philippe Di Folco, CSE – la citazione è barbaramente decontestualizzata)
A voi.

Allenare l’ippocampo

Permessi temporanei, Vuoto pneumatico mentale | di kzk | mercoledì 28 febbraio 2007 - 00:00

Che a volte basta unire più elementi e si spiegano molte cose. Quindi non solo i problemi derivati dall’assenza di sonno, ma anche quelli derivati dal multitasking, come racconta il Washington Post:

When subjects were focused on sorting, the hippocampus — the part of the brain responsible for storing and recalling information — was engaged. But when they were multitasking, that part of the brain was quiet and the part of the brain used to master repetitive skills — the striatum — was active.

Sì, l’articolo si riferisce in particolare ai teenager, età a cui ormai da tempo non appartengo più, però le parti del cervello utilizzate nelle diverse operazioni sono lo stesse.
Ecco, ora che lo sappiamo, non resta altro da fare che allenare l’ippocampo…

Si spiegano molte cose…

Vuoto pneumatico mentale | di kzk | lunedì 12 febbraio 2007 - 22:43

Leggo in un articolo su Repubblica qualcosa che ha a che fare con il sonno o, meglio, sul non sonno. In particolare:

La carenza di sonno ha dunque un effetto dirompente sulla memoria, oltre ad impedire il riordino dei pensieri già immagazzinati grava anche sulla formazione di nuovi ricordi che si formeranno nei giorni seguenti.

E io capisco perché ogni tanto la mia memoria cede e i pensieri si fanno sconnessi… forse è ora che cominci a dormire di più!
Forse, eh.
Poi magari se riesco ad aggiornare Z.t.l. nel sonno, ecco, così sarebbe proprio perfetto…

Il vino fa cantare…

Vuoto pneumatico mentale | di kzk | domenica 14 gennaio 2007 - 18:07

… e io l’ho sempre detto che l’acqua fa male!
(Oh, ma solo gli americani, proprio solo loro!)

Oh, no! E’ lunedì!

Permessi temporanei, Vuoto pneumatico mentale | di kzk | martedì 14 novembre 2006 - 00:00

Precariato = sofferenzaChe già uno il lunedì.
Che poi se uno il lunedì lavora 10 ore ed esce dall’ufficio che ha ancora della roba sulla scrivania da fare e sa già che martedì sarà uguale.
Che poi magari uno ci pensa, che ha un contratto di quattro mesi come collaboratore.
Ecco.
Poi torna a casa che non ha voglia di cucinare e spera in uno dei suoi coinquilini ma nessuno dà segni di vita. Che poi ci sarebbero i pezzi da scrivere e le mail da mandare, che magari uno non ne ha tanta voglia e allora dice: “domani.”
Che poi però succede che, dopo che ti hanno chiesto le foto di Oaxaca per un network di citizen journalism, ti scrive un tizio dal Brasile, che lavora per un editore, per chiederti altre foto per pubblicarle in un libro e allora uno pensa la magia di internet e pensa anche, allora magari io potrei pure impegnarmici, nella fotografia.
Tipo.
E poi pensa anche, uno, che dopo questa bestiale settimana di lavoro, poi, succeda quel che succeda, i Gogol Bordello in concerto non se li perde nemmeno questa volta.
Ecco.

Corsi e ricorsi del software

Italiche lamentazioni, Vuoto pneumatico mentale | di timo | lunedì 16 ottobre 2006 - 16:22

Siamo in un certo ufficio di un dipartimento di una qualche facoltà di una particolare università qualunque. Si sta parlando di PoverPint, noto software di notissima multinazionale che (almeno dovrebbe) produrre mirabolanti presentazioni:

«Ho qui alcune presentazioni di PoverPint che vorrei mostrarti…»

clicchete clacchete plonk
Già quest’ultima onomatopea stonata dovrebbe far sospettare che stia per accadere qualcosa di sinistro.

«Ah, dimenticavo che PoverPint non riesce ad aprire le presentazioni di PoverPint; aspetta che le sposto sull’altra macchina, dove ho installato OpenOffice e riesco ad aprirle senza problemi»

Eviterò di fare polemiche, anche perché sono senza parole e quindi, non conoscendo l’alfabeto dei segni, non saprei come farle. Mi limiterò a dire che è tutto assolutamente vero, parola per parola (onomatopee escluse).

Canta che (ti) passa la Siae

Italiche lamentazioni, Vuoto pneumatico mentale | di kzk | mercoledì 6 settembre 2006 - 15:06

No SiaeNon c’è limite al peggio! Siamo disperatamente alla ricerca di forma di vita intelligente all’interno della Siae, ma sembra ormai un’impresa disperata!

“Mentre i bambini cantavano ‘Viva la Gente’ e un brano popolare bielorusso, nel locale si è affacciato un estraneo, che poi si è presentato come Dottor Disanto, il titolare dell’ufficio SIAE di Martina Franca, perché nessuno dei bambini bielorussi aveva chiesto l’autorizzazione a esibirsi alla Società italiana degli autori e editori.”
(da La repubblica, cronaca di Bari, 3 settembre 2006. Fonte: anti-phishing.it)

Siae batte bambini ucraini 2 a 0.
Fortuna che in Svezia c’è il Partito dei Pirati e il suo manifesto si sta diffondendo in tutto il mondo.
E poi loro non se la prendono con i bambini.

Che là fuori qualcosa succede…

Accade in redazione, Vuoto pneumatico mentale | di kzk | martedì 29 agosto 2006 - 15:56

…e quindi tipo io adesso me ne vado dall’ufficio, che così magari riesco a rimediare al -4 che è inesorabilmente segnato nella mia giornata di obiettivi su Joe’s Goals. Nel frattempo, però, Nikanor, AnniKa e io abbiamo – asincroni e geograficamente distanti – scritto, riscritto ed editato il pezzo che uscirà venerdì su Sette sere. Parleremo di Suv, oh, yes. Che a noi, i Suv, ci stanno sulle palle e non è un mistero.
Ma in fondo, l’importante, è arrivare a giovedì sera, al concerto dei Gogol Bordello all’Estragon. E che ci sia vodka!